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Dizionario Esoterico

ad opera del prof. Annibale Mercurio

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CADUCEO

Il termine proviene dal greco kerykejon, che significa verga dell’araldo. Il caducéo era un ramo d’ulivo che identificava gli araldi nell'esercizio della loro funzione di messaggeri, passato poi a simbolo del dio Ermete, araldo degli dei: si tratta di una verga costituita dall'intreccio di rami d'ulivo e d’alloro con due serpenti avviticchiati. Al caduceo, in una simbologia magico-medica ancor oggi in auge, si attribuivano valenze apotropaiche, atte cioè a scacciare i mali di qualsiasi genere e a proteggere chi lo portava, così come venivano protetti gli araldi che si recavano in terra ostile. Come i Greci veneravano il dio Ermete, così i Romani facevano con Mercurio, suo equivalente, dio dei mercanti dal quale essi hanno tratto il nome, salvo sia vero il contrario. L’arte romana, come quella etrusca, riprende e sviluppa il tipo dell’Ermete greco; nel periodo repubblicano Mercurio ha la testa imberbe e regge nella mano destra il sacchetto dei denari in quanto dio del commercio, con petaso e caduceo. Talvolta gli sono accanto gli animali a lui sacri: l’ariete, il maiale, nonché il gallo. 03



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